RAZZE ALLEVATE

Oca Tolosa Industriale

L’ Oca Tolosa Industriale è il mammut del mondo delle oche! Il loro aspetto è imponente con un petto molto sviluppato ed un enorme chiglia che, assieme ai doppi sacchi ventrali, tocca il suolo. Questa massa enorme rende la Tolosa un oca adatta per i piccoli giardini perché poco attiva, di carattere tranquillo e appena aggressivo.

Non è per tutti

E’ una razza molto delicata, non adatta agli appassionati neofiti; riuscire ad ottenere degli esemplari perfetti è un compito assai rischioso e complesso! L’oca di Tolosa ha un accrescimento molto lento e impiega due anni per raggiungere lo sviluppo completo, mentre nella maggior parte delle altre razze di taglia decisamente più piccola, il raggiungimento dello sviluppo avviene già intorno ai 4 mesi.

Dal sito: ROYAL PET SHOP SRL

Origine dell’ Oca Tolosa Industriale

L’ Oca Tolosa Industriale ha origine nel nord della Garona in Francia, nelle ampie valli del fiume della Garona e dei suoi affluenti; furono e sono le oche più popolari nelle province di quella zona e Tarn e Gers sono altre località delle più celeberrime nella selezione dell’ oca di Tolosa.

Il paté de fois gras

Il fulcro di quelle antiche regioni è l’ antica città di Tolosa e già nel XV secolo l’oca di Tolosa era famosa e rinomata in relazione al paté de foies gras. Un fegato che una volta terminato l’ ingrasso forzato, raggiunge il chilogrammo di peso e oltre!

Le prime Tolosa vennero esportate in Inghilterra e America, utilizzando un antica rotta di esportazione che veniva impiegata da diversi secoli per ogni sorta di trasporto marittimo. Dalla città di Tolosa, le oche  venivano trasportate in nave attraverso il canale di Midi fino a Marsiglia. Per questa ragione queste oche furono chiamate al principio oche di Marsiglia o oche del Mediterraneo.

La selezione

Le Tolosa sbarcarono in Inghilterra per la prima volta nel 1840 e da allora, come avvenne per altri generi di avicoli, come l’oca di Embden, per esempio, furono allevate e selezionate da collezionisti privati che si occuparono di salvaguardare la purezza della razza e il suo miglioramento.

Sempre attenti e meticolosi, gli allevatori inglesi contribuirono a rendere le oche di Tolosa gli splendidi colossi che noi oggi ammiriamo! I primi esemplari di Oca Tolosa Industriale infatti raggiungevano gli 8 kg circa, e una volta adottati dagli inglesi, il peso e la taglia aumentò progressivamente.

I colossi

Nell’ epoca vittoriana, esattamente intorno al 1870, furono segnalati soggetti del peso di circa 14 kg. E nel 1894 un esemplare di 15,5 circa ottenne il premio alla Fiera Nazionale di Londra. Ma vi sono segnalazioni di autentici colossi che raggiunsero i 23,5! In America l’Oca Tolosa Industriale riscosse un notevole successo e divennero ben presto la razza più popolare e venduta! Ci sono pervenuti altri record relativi questa titanica razza, ma che in verità appartiene a tutte le oche; la loro longevità.

Longevità

Ad Boxford, nel Massachusset, sono pervenute fino a noi, notizie che attestano la longevità di una femmina di Tolosa appartenuta ad una famiglia per 101 anni che tuttavia stava covando 15 uova quando un cavallo la uccise con un calcio! Un altra femmina denominata “Madame Goose”, di proprietà del sig. Robert Schomp del New Jersey, depose 6 uova (di cui 3 si schiusero) all’età di 85 anni!

Standard

I – GENERALITA’

Origine

Sud-Est della Francia, selezionata nella forma odierna dagli inglesi.

Uovo

Peso minimo g. 170

Colore del guscio: bianco.

Anello

Maschio e femmina: 27

II – Tipologia ed Indirizzo per la Selezione

Oca di grossa taglia; collo forte; testa larga e corta; doppio fanone ventrale chiuso verso il dietro e che tocca il suolo.

III – STANDARD

Aspetto Generale e Caratteristiche Della Razza

1 – FORMA

Tronco: abbastanza corto, largo e molto massiccio.

Testa: corta, larga e alta; fronte piatta; portata orizzontalmente; bavetta ben sviluppata.

Becco: corto e spesso, ricurvo verso il basso alla sua estremità; colore arancio con unghiata pallida.

Occhi: vivi e grandi; iride bruno scuro nella varietà grigia e fulva, grigio/blu nella bianca; filetto oculare arancio.

Collo: di lunghezza media; molto forte; dritto e portato verticale.

Dorso: largo; quasi dritto e portato quasi orizzontale.

Ali: larghe, ma non troppo lunghe; portate alte e ben serrate al corpo.

Coda: corta, larga e portata orizzontale.

Petto: pieno, largo e che scende molto basso, con una chiglia rettilinea.

Zampe: gambe corte e forti; interamente nascoste dal piumaggio abbondante dei fianchi. Tarsi corti, possenti e forti; colore arancio; unghie color corno scuro.

Ventre: treno posteriore molto sviluppato; il doppio fanone addominale chiuso nella parte posteriore scende fino al suolo.

Difetti gravi: taglia insufficiente; dorso fortemente inclinato; becco sottile; assenza della chiglia; assenza della bavetta; assenza del doppio fanone; unghiata scura nei soggetti adulti.

2 – PESI

Maschio: kg. 9 – 10

Femmina: kg. 8 – 9

3 – PIUMAGGIO

Conformazione: il più serrato possibile; un po’ più molle in ragione della sua abbondanza.

IV – COLORAZIONI

GRIGIA

Color piombo, una tonalità intensa con riflessi neri o blu e ogni piuma con fine orlatura bianca. Piumaggio del ventre e della parte inferiore posteriore bianco. I giovani soggetti sono più chiari e più grigio-bruno dei soggetti adulti.

Difetti gravi: assenza di orlatura; colore di fondo fortemente marezzato; remiganti completamente bianche.

FULVA

Testa, collo e petto color bruno cuoio chiaro; ventre e treno posteriore bianco. Il piumaggio delle spalle, del dorso, delle ali e delle gambe presenta una tonalità bruna leggermente più scura, ogni piuma con orlatura biancastra; sopraccoda bruno cuoio. È ammessa una tonalità generale più scura nella femmina.

Difetti gravi: assenza di orlatura; colore di fondo fortemente marezzato; remiganti completamente bianche.

BIANCA

Piumaggio interamente bianco.
Difetti gravi: forte pepatura o piume di altro colore

Oca di Tolosa – allevamento Sandro Gallina
Oca di Tolosa – allevamento Paolo Maccario
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